Ognuno di noi è diverso e percepisce l’ambiente in modo diverso. Il modo in cui affrontiamo il lavoro, le relazioni e altre attività si basa anche su questa percezione.

Vista, tatto, udito, olfatto e gusto: ogni elemento si aggiunge agli altri, scatenando reazioni diverse in ogni individuo. Un numero sempre maggiore di architetti e designer oggi prende in considerazione ognuno dei cinque sensi per la realizzazione dei propri progetti, dando grande importanza al risultato in termini di percezione sensoriale. Allora come è possibile progettare un ambiente che sia piacevole per più di una persona?

Non ci sono regole perfette, ma ci sono alcune linee guida di design multisensoriale che possono essere implementate nella progettazione degli uffici, utili per iniziare un processo di trasformazione di ambienti asettici in luoghi vivaci e capaci di coniugare l’efficienza professionale con un maggiore benessere per tutti.

L’esposizione alla luce o all’ombra, la possibilità di toccare l’acqua di una fontana, la presenza di piante profumate e i suoni prodotti dai vari elementi presenti nell’ambiente sono fattori importanti, tanto quanto gli stimoli visivi. Che sensazioni offre un determinato materiale? Quali rumori saranno prodotti nella stanza? È sempre più frequente per architetti e progettisti effettuare una vera e propria analisi sensoriale dell’ambiente, propedeutica alla realizzazione del progetto.

Vista

La luce ha un impatto importante sull’esperienza dello spazio da parte delle persone. Nell’ambiente di lavoro, gli stimoli visivi dovrebbero essere in grado di rendere le attività più piacevoli aumentando la produttività. Un’illuminazione più intensa può aumentare il livello di interazione e innovazione, mentre una più calda e soffusa si presta a un lavoro più concentrato e individuale.

La luce naturale, l’eliminazione dei blocchi visivi e il colore giocano un ruolo centrale. Il tocco in più? Fornire lampade da scrivania con dimmer per consentire un controllo parziale della luce nelle postazioni di lavoro.

Tatto

Un investimento nel riscaldamento/condizionamento dell’aria, per uniformare la temperatura in tutte le stanze, può portare molti benefici poiché la temperatura è spesso una fonte di disagio per molti dipendenti.

Il tatto include anche i materiali, poiché un prodotto di qualità rende il lavoro più confortevole e aiuta ad essere più produttivi. Materiali e mobili più piacevoli contribuiscono a un’esperienza più rilassata e confortevole, mentre danno all’ufficio più personalità.

L’ergonomia è un altro aspetto importante del design dello spazio di lavoro. Se i mobili non sono ergonomici, i dipendenti lo percepiranno rapidamente nella schiena, nel collo e nelle spalle.

Udito

L’inquinamento acustico è un problema serio, soprattutto all’interno di ambienti open space. Dal punto di vista progettuale è possibile limitarlo attraverso l’uso di materiali fonoassorbenti, la creazione di spazi dedicati a un lavoro di concentrazione, come le huddle room, e l’inserimento di pod nelle aree comuni.

Olfatto

Il design biofilico viene spesso considerato come l’inclusione di alcune piante, ma si estende anche alla luce naturale. L’introduzione di piante può aumentare i livelli di ossigeno e la qualità dell’aria, con tutti i benefici che derivano dal miglioramento della concentrazione e della creatività, ed essere anche più attraente dal punto di vista visivo.

L’odore è uno dei sensi più forti in quanto si collega alle funzioni emotive e di memoria del cervello. Alcuni odori possono avere un impatto sulla attenzione e quindi influenzare la produttività. I forti odori di cibo sul posto di lavoro possono anche essere fonte di distrazione e irritanti per i colleghi.

Gusto

Come possiamo parlare di “gusto” in ambito progettuale? Sebbene il gusto non sia direttamente influenzato dallo spazio di lavoro, il cibo e le bevande che le persone consumano durante il giorno hanno un impatto significativo sulla produttività e, a lungo termine, sul benessere fisico e mentale.

Chi segue le linee guida del design multi-sensoriale deve prestare maggior attenzione alle aree di ristoro, dalla mensa al work cafè, all’angolo con i distributori automatici: maggiore la qualità di cibo e bevande offerte, maggiore il comfort dei collaboratori.

 

La costante ricerca del benessere ha dato vita a nuovi modi e nuove esigenze di vivere il tempo trascorso in ufficio, attraverso oggetti, materiali innovativi e spazi quotidiani ispirati a un design che coinvolge tutti i sensi e pone le basi per nuove tendenze.

Essere “immersi” in un arredamento di design multisensoriale aumenta la percezione del benessere e la sensazione di dedicarsi del tempo di qualità. La permanenza in ufficio diventa quindi un’esperienza unica, vivendo a pieno gli spazi conviviali e privati.

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