In questo nuovo appuntamento con i Frezza Partner Insights ci spostiamo in Piemonte, più precisamente in Provincia di Cuneo. Ospite di questa puntata è Paola Mellano, titolare di Lineaufficio, nostro partner a Saluzzo.

L’azienda opera nel settore da più di 50 anni (è stata fondata nel 1970), offrendo un’ampia gamma di prodotti dedicati all’ufficio, che spaziano dall’arredamento a pavimenti e controsoffitti. I servizi accompagnano il committente in ogni step, attraverso consulenza, progettazione, preventivazione, fornitura, coordinamento e posa.

La filosofia di Lineaufficio è molto chiara: bisogna saper scegliere e combinare, trovando la giusta sinergia tra comfort e design, tra calore nell’accoglienza e praticità della tecnologia. Il tutto dando sempre la propria impronta personale e creando progetti dove il “bello” è il plus dell’ambiente di lavoro.

Con Paola Mellano abbiamo parlato delle nuove tendenze del settore, cercando di identificare cosa accomuna e cosa invece differenzia le grandi aziende dalle piccole medie imprese, in termini di rivoluzione degli spazi.

1) Le grandi aziende, come le multinazionali, stanno adeguando i layout dei propri uffici ispirandosi alle nuove esigenze lavorative, come l’Agile Working. Secondo la sua esperienza tale fenomeno si sta verificando anche nelle PMI di provincia?

La Piccola e Media Impresa sicuramente si “ispira” ai modelli trainanti delle grandi aziende del suo settore, soprattutto quando iniziano a diffondersi così capillarmente e rapidamente.

È chiaro, però, che è sempre necessario fare i conti con spazi più piccoli e budget diversi, più ridotti. Ciononostante l’approccio a una configurazione più agile è sicuramente avvenuto. Se dovessi però riassumerlo brevemente, credo che sia evidente che ora come ora ci troviamo ancora in una situazione di “Agile Wannabe”.

2) Nel territorio in cui opera Lineaufficio la domanda è cambiata? Se si, quali sono le tendenze che stanno emergendo nell’ultimo periodo?

Ci sono state delle novità, come anticipato nella precedente domanda.

Innanzitutto sono venuti meno gli spazi di “non lavoro”, come corridoi e percorsi chiusi. Al loro posto sono nate aree ibride, che si configurano come veri e propri ambienti lavorativi touch&go.

Nella nuova progettazione dei layout aziendali c’è meno divisione gerarchica tra le workstation: le scrivanie operative sono a stretto contatto con gli spot più direzionali, in un amalgama che rende gli ambienti più democratici.

Per gli incontri più formali, invece, si prediligono tutt’ora i volumi chiusi, creati con l’obiettivo di avere alte performance di comfort acustico.

3) Lineaufficio collabora con Frezza da diversi anni. Quali sono gli elementi chiave di questa partnership?

La risposta non può che essere diretta: la serietà di entrambi gli attori in campo e il rapporto biunivoco tra le persone, che non sono mai cambiate.

 

Ringraziamo Paola Mellano per aver condiviso con noi le sue opinioni e per la preziosa collaborazione in questi anni.

Per capire il mercato i nostri partner sono importantissimi: ogni area in cui siamo presenti ha le sue peculiarità, che la rendono diversa e al tempo stesso in linea con il mondo. Il nostro ruolo è riconoscerle, interpretarle e dare loro voce, attraverso il design.

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