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Il behavioural-based design e il ritorno in ufficio

I comportamenti influenzano la progettazione e la progettazione influenza i comportamenti delle persone. Questo assioma, ampiamente condiviso nel mondo dell’architettura, è uno dei pilastri del behavioural-based design (chiamato anche behaviour-based design, lett. “progettazione basata sui comportamenti”), tendenza in continua ascesa anche nel settore ufficio. Non si tratta certo di una novità: rientrano nella stessa filosofia il passaggio dai primi open…

girl being applauded for succeding at work - how to retain workers - open office with young people - frezza magazine

5 modi per fidelizzare i dipendenti (e attrarre nuovi talenti)

Un tempo l’aspirazione più grande era un lavoro a tempo indeterminato, da conservare per tutta la vita e fare carriera. Gli ultimi decenni hanno però cambiato drasticamente il mercato del lavoro, sempre più fluido e meno legato alle consuetudini del passato. Lasciare un’occupazione dopo pochi mesi o qualche anno non è più un qualcosa da guardare con sospetto, ma la…

Nomadi digitali e policy aziendali: tra necessità formale e culturale

L’immagine più diffusa del nomade digitale è quella di un individuo che si sposta nel mondo solo con il proprio PC, uno strumento unico che contiene “tutto il suo ufficio” e tutti i dati di cui ha bisogno per lavorare. Blog, video e account Instagram mostrano lavoratori nomadi felici (spesso con animali) in posti bellissimi, dal coloratissimo bar in Messico alla spiaggia…

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Il pensiero critico: cos’è e come svilupparlo

La maggior parte delle nostre riflessioni avvengono automaticamente e costantemente, senza un vero impegno intellettuale. Il pensiero critico è l’esatto opposto: è un atto deliberato. È un processo mentale che si sviluppa attraverso una profonda analisi delle informazioni a disposizione, considerate nel dettaglio ma anche come in un’ottica generale. Queste vengono selezionate, sintetizzate ed esposte nuovamente, per essere comunicate meglio…

Manager e workplace ibrido: le 3 soft skill necessarie

Istruzione, competenze tecniche acquisite ed esperienza sono il cuore pulsante di un curriculum vitae ed elementi imprescindibili nella selezione di un manager. Oggi tuttavia non sono più sufficienti, soprattutto quando si parla di  workplace ibrido. Avere un team frammentato, diviso tra presenza in ufficio e in telelavoro, può rappresentare una sfida per molte aziende. Per vincerla, è necessario un ottimo…

Sale riunioni post-Covid: come progettarle?

Gli ultimi mesi sono stati un periodo molto intenso per le video-conferenze e, in generale, una continua evoluzione della socialità attraverso nuovi strumenti digitali. Se la voglia di tornare in ufficio si fa sempre più forte, è necessaria una ri-progettazione degli spazi condivisi. Le sale riunioni sono uno degli ambienti principali coinvolti in questa trasformazione, soprattutto per garantire gli standard…

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6 metodi per migliorare la collaborazione nel workplace ibrido

Efficacia dei brainstorming: -11% Capacità di mantenere relazioni sociali con i colleghi: -17% Abilità di interagire al di fuori delle riunioni programmate: -25% Questi sintetici ma significativi dati sono il risultato di uno studio condotto da WeWork inerente l’impatto del lavoro in remoto (totale o ibrido) sulla collaborazione in azienda. Quelle che a prima vista possono sembrare percentuali esigue, nel…

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